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Il matrimonio perfetto è una questione di numeri

Secondo Dennis Lindley, professore emerito di statistica dell'University College di Londra, il segreto di un matrimonio perfetto è custodito in una formula matematica

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    Per Dennis Lindley, professore di scienze statistiche all'University College di Londra, conosciuto in Italia per un accreditato saggio sulla teoria della decisione, esiste una formula matematica per spiegare il successo e/o il fallimento di un matrimonio. Innanzitutto esiste un problema dovuto all’età: separazioni, divorzi e "singletudine" aumentano perché non ci si sposa al momento opportuno. Secondo lo scienziato il matrimonio perfetto si verificherebbe quando l’uomo decide di sposarsi a 32 anni e la donna a 27.

    ** Il 32esimo e il 27esimo compleanno**, rappresentano in un certo senso un giro di boa: cominciano a declinare le possibilità di trovare l'anima gemella, mentre salgono invece quelle di passare anni a cercare senza successo il partner ideale. Se non si vuole guastare la propria vita affettiva, è dunque necessario assecondare le scienze statistiche applicando una formula matematica precisa. Nella propria vita l'uomo ha la possibilità di sposarsi dai 16 ai 60 anni. A detta dello studioso britannico, durante questo periodo un uomo incontra una donna, nasce una relazione e con essa il dubbio amletico: sposarsi o continuare la ricerca della moglie ideale? Se si opta per la seconda possibilità, la caccia può offrire opportunità migliori, ma aumenta anche il rischio di non trovare nulla di meglio.Secondo Lindley, però, non è così: esiste un'età in cui è auspicabile smettere di cercare la moglie ideale. La vera novità della "scoperta" Lindley è racchiusa in una formula matematica: M = Y + (1/e (X-Y)). L'età in cui si deve smettere di cercare moglie è la variabile M; il fattore Y invece è l'età in cui comincia la caccia al partner. Secondo lo studioso il calcolo per trovare il valore di M è semplice: si somma Y a 1 diviso e (dove e corrisponde a 2.718) e si moltiplica poi il tutto per X (l'età in cui uno dovrebbe smettere di cercare) meno Y. È ovvio che X e Y diano valori di volta in volta diversi: non tutti cominciano e smettono di cercare alla stessa età. Il calcolo non fa una piega per Lindley, 80 anni e felicemente sposato da quando ne aveva 24. Due consulenti matrimoniali, Claire Frazier e John Yzaquirre hanno, invece, pubblicato un libro “Il manuale del matrimonio felice - come costruire l'unità nella vita di coppia” (edito da Città Nuova) in cui hanno stilato un modello nuovo delle dinamiche dell’unità nel matrimonio che fonde le più recenti acquisizioni nel campo della psicologia di coppia e la spiritualità dell’unità cristiana. Tale "metodo" si propone di valorizzare le tre dinamiche di unità nella coppia: l’empatia, l’autonomia e la reciprocità, rappresentanti le tre dimensioni fondamentali di un’unione: il coniuge, la propria persona, il rapporto.

    Fonti: http://www.Sapere.it

    http://www.Cittanuova.it
  2. Autore: di Alessandra Valentino
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